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Fatturato moltiplicato, continui investimenti, boom di iscritti: l’Unicusano é un’eccellenza italiana a 360°

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L’università Niccoló Cusano, fondata da Stefano Bandecchi, registra, malgrado un quadro macroeconomico difficile e ulteriormente complicato dall’emergenza sanitaria, uno sviluppo notevole. Siamo di fronte ad un contesto aziendale dinamico che, attraverso nuove tecnologie, innovazioni e ricerca di alto livello, crea posti di lavoro e distribuisce benessere e ricchezza sul territorio.

E mentre in Italia molte aziende sembrano destinate a chiudere i battenti, l’ateneo dell’imprenditore livornese rilancia, con investimenti e risorse all’ordine del giorno e sotto gli occhi di tutti. Da qualche tempo su tutti i canali principali della televisione italiana e sulle piattaforme streaming appare lo spot pubblicitario dell’Università Niccoló Cusano. Inoltre la campagna promozionale del campus accompagna il concerto de “Il Volo” in omaggio a Ennio Morricone presso l’Arena di Verona in onda su Rai 1. E in occasione di Italia-Svizzera il filmato pubblicitario di Unicusano va in onda nel pre partita, dopo gli inni nazionali e prima delle interviste a fine gara del C.T. Mancini, del capitano Bonucci e del collegamento da studio.

Unicusano dispone di un Campus a Roma di 54.000 mq di struttura e 60.000 mq di parco verde con camere e mense per gli studenti che scelgono di soggiornare nella struttura e che dispongono anche di palestre e laboratori di ricerca all’avanguardia, di aule multimediali e di una vasta biblioteca ristrutturata nel 2019. Inoltre l’ateneo ospita lo studio televisivo di Radio Cusano Tv Italia, canale tv 264 e la redazione e gli studi di Radio Cusano Campus. Tra l’altro esiste un servizio navetta gratuito tra sede universitaria e stazione metro Battistini. Insomma, una sede all’avanguardia, moderna che offre e garantisce servizi di grande qualità. Ma Unicusano non si limita a formare gli studenti (in progressivo aumento: anno dopo anno gli iscritti sono moltiplicati) nel percorso di laurea garantendo loro ottimi livelli di istruzione e di assistenza in quanto si prefigge anche di collocare i laureati nel mondo del lavoro, investendo nella ricerca scientifica e attivando operazioni benefiche e socialmente utili sul territorio. Ad esempio BMW, Generali, Tim o Lidl selezionano centinaia di giovani laureati presso Unicusano onde inserirli in organico.

Risale allo scorso anno l’acquisto per diversi milioni di sterline di Withersdane Hall, un campus immerso in 9 ettari di parco nel Kent, a Wye, nei pressi di Ashford, a sud est di Londra. Tra le iniziative più apprezzate dell’Ateneo Niccoló Cusano c’è anche la Fondazione Universitaria per la Ricerca Medico-Scientifica, la cui “mission” è di far progredire le conoscenze scientifiche usando metodi intersoggettivi e condivisi grazie ad uno staff composto solo da giovani ricercatori. Nel calcio Stefano Bandecchi dopo l’esperienza col Fondi è proprietario dall’estate del 2017 del 100% delle quote Ternana Calcio. Inoltre possiede “Aurelia Nuoto Unicusano” e sponsorizza la U.S. Livorno 1915, ripartita dall’Eccellenza dopo le gravi traversie societarie del club labronico, la squadra di basket Pielle Livorno e il team di atletica leggera Libertas Runners.

Non solo education e sport come settori di interesse che gravitano attorno all’Università Niccolò Cusano poiché il 60enne imprenditore livornese controlla un network di aziende che spaziano dall’editoria (con le testate Cusano Italia TV, Radio Cusano Campus, Cusano Magazine, UniCusano TAG 24, Edicusano) al marketing (UniCusano Shop), dalla ricerca (Fondazione Università Niccolò Cusano, Amici UniCusano, CRC UniCusano, Heracle, Naturalia Sintesi) al settore food (Cuochissimo S.r.l.).

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FOCUS

Una prova di carattere e di qualità, ma che bel gruppo questa Ternana !

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Il periodo è difficile ed è stato particolarmente complicato. Non ne siamo usciti, ci mancherebbe.
Ci vorrà tempo, servirà pazienza ma qualcosa è cambiato.
Ieri a Cosenza le Fere hanno mostrato diversi lati interessanti, sono emerse delle caratteristiche nei 95 minuti che fino ad ora non avevamo visto. O per lo meno le avevamo notate ma a sprazzi e sicuramente non nella stessa partita.

Nella gara di ieri sono emerse peculiarità che ci fanno ben sperare: la Ternana ha saputo soffrire, ha tremato ma non ha mai mollato. La Ternana ha lottato, ha alzato la testa e ha festeggiato sotto la curva con i circa 70 rossoverdi giunti in terra calabrese. Ció che ci è piaciuto è il cinismo e il coraggio mostrato.

Le Fere sono state sotto pressione per almeno la prima mezz’ora abbondante del primo tempo, ma non hanno mai lasciato un centimetro agli avversari. Compatti, determinati e coraggiosi.
Insomma, ci siamo spaventati al goal del pareggio su rigore. Abbiamo visto i fantasmi delle settimane passate. E invece i rossoverdi hanno continuato a macinare gioco e con grande voglia si sono andati a prendere i 3 punti, nonostante il solito arbitraggio insufficiente.

Dulcis in fundo: l’aspetto che più ha convinto è vedere tutti gli interpreti chiamati in causa dare il 100%, i compagni esultare al massimo tra loro, gli abbracci e la felicità dell’intero spogliatoio. E tutte le solite voci e chiacchiericci da social che vengono allontanate.

Avanti così Fere, adesso arriva la Feralpisaló a Terni per una gara di un’importanza enorme.
Crediamoci tutti insieme !!

 

Foto: Ternana Calcio

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EDITORIALE

Ternana ultima e in crisi: “la società sta valutando …” Ma che cosa valuta?

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La Ternana è ultima in classifica in coabitazione con la Feralpisaló. La Ternana è in crisi nera, di gioco e di risultati. A dire la verità è da oltre un anno che i rossoverdi vivono momenti di grande difficoltà: mai una vittoria nelle ultime 20 trasferte, per esempio.

Oggi è arrivata l’ennesima sconfitta e il Liberati non è più amico delle Fere. Di solito le salvezze si conquistano facendo punti all’interno della propria fortezza e invece così non è. In 12 partite, 10 goal fatti e 16 subiti. Solo 6 punti in classifica, media di 0.5 a gara: da retrocessione diretta già a Febbraio. Le ultime 18 gare di Mister Lucarelli segnano 14 sconfitte ed una sola vittoria.
I numeri non mentono mai e spesso sono spietati. Ma questo è.

Mister Lucarelli ha disertato nuovamente la conferenza stampa e si è presentato al suo posto Stefano Capozucca dicendo chiaramente che c’è delusione e che insieme al Presidente Guida si prenderà una decisione e che allo stesso diesse è stato affidato il completo potere decisionale. Insomma la frase ripetuta più volte è stata: “stiamo valutando ..”.
Noi della redazione di TernanaLive, ci siamo posti il quesito: “Che cosa stanno valutando?”.
È chiaro che l’argomento ruota attorno alla figura di Mister Lucarelli e al suo possibile sostituto.
Ma ciò che non riusciamo a capire è come mai ci siano riflessione e valutazioni in corso. O si decide di proseguire con il tecnico livornese o si decide di cambiarlo. E se dopo 12 giornate la Ternana si ritrova ultima a soli 6 punti, ci risulta strano e abbastanza insolito che non si sia “valutato” nulla fino ad ora. Su cosa bisogna “riflettere”? Che altro c’è da “valutare”?
Scusate, saremo limitati noi, ma davvero non riusciamo a comprendere.
Implicitamente ci viene detto che ad oggi il problema non si è posto? Che una decisione così importante sarebbe stata preso solo in caso di cocente sconfitta contro il Venezia? Sarebbe assurdo!

In un momento complicato (eufemismo) come questo a nostro avviso non serve riflettere, non serve valutare. Per provare a riprendere la strada verso la salvezza serve agire! E serve farlo rapidamente, perché in teoria le idee sarebbero dovute essere già chiare. Lucarelli si o Lucarelli no. In caso di esonero il sostituto dovrebbe essere già individuato. In caso di permanenza del tecnico, che venga dichiarato esplicitamente e che si provi a cambiare qualcosa.

Attendiamo con impazienza le valutazioni e i vari ragionamenti. Ma i ternani meritano rispetto e non questa lenta e dolorosa agonia!

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La nuova Ternana targata Guida si presenta

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A 100 giorni dall’ufficializzazione del passaggio societario la nuova Ternana targata Nicola Guida si presenta alla città e alla stampa con il nuovo organigramma societario.

A prendere la parola fin da subito è proprio il Presidente Guida: “Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato fino ad ora. Forse questa presentazione avremmo dovuto farla prima ma abbiamo preso la squadra a stagione in corso. Questa è la presentazione della società e cerchiamo di farvi capire come ci siamo strutturati. Non paleremo di calcio. Speriamo di fare un bel percorso insieme. “

Successivamente la parola a Antonio Margiotta, vicepresidente rossoverde: “Mi occupo di investing banking. Sono a capo di una banca e curo le operazioni straordinarie. Seguo molto il mondo delle istituzioni. Fino a poco tempo fa ero nel consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti. A Guida mi lega una reciproca stima. L’operazione di acquisizione ha una sua liturgia nella sua complessità. Noi l’abbiamo vissuta anche di corsa. Spesso ci si dimentica che il calcio è un gioco ma le società sono aziende. Siamo qui per fare un plauso agli uomini e alle donne che lavorano quotidianamente per i colori di questa squadra e questa società. C’è una squadra di grande qualità ed eccellenza. Siamo tutti con grande spirito di servizio pronti a supportare questi colori. E’ stato bello vedere allo stadio tanti bambini tifare la Ternana.”

Valerio Toniolo, Consigliere del CDA: “Ringrazio il presidente Guida. Una sfida anche per il territorio. Io sono un dirigente sportivo. Ho fatto Comitato Milano-Cortina. A Palazzo Chigi mi occupavo delle cerimonie. Il mio contributo in qualità di consigliere di amministrazione cercheremo di consigliere il presidente sui precorsi migliori da seguire. Siamo tutti un pò in corsa. Guida è entrato in corsa. Nello sport progetto e programma porta ai risultati. Noi oggi dobbiamo fermarci e metterlo a terra. Una programmazione fatta in corsa non ci ha consentito di ragionare come avremmo voluto. Lo faremo. Credo che la società ha avuto un ottimo approccio sia con il direttore generale e operativo. Società sana, fatta di persone per bene, che amano il proprio lavoro ed hanno una voglia terribile di fare del bene. La Ternana ha grande attenzione dalle Istituzioni e dalla città. Noi dobbiamo lavorare per rafforzarla. La Ternana c’è e ci sarà”.

Parola poi al Direttore Operativo Giuseppe D’Aniello: “Abbiamo confermato quasi tutti. Non per dare una semplice e banale continuità ma perché ho e abbiamo collaboratori e colleghi validissimi. Ho portato qui un simbolo, come lo definisco, che in questi anni di carriera non ho mai ricevuto e che rappresenta l’emblema di questo gruppo. Un’area corporate formata da persone validissime e che concorrono per un solo obiettivo “.

 

 

 

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