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Guardascione-DiLauro a Terni? Closing rimandato, mancano gli assegni circolari !

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Doveva essere Mercoledì la giornata della definizione per il passaggio societario della Ternana Calcio. Ma cosí non è stato.
Sarebbe dovuta essere oggi. Ma cosi, probabilmente  non sarà.
Certezze che decadano, in situazioni simili d’altronde può accadere.
Il Presidente Bandecchi voleva definire la cessione della società rossoverde prima dei tre incontri ravvicinati della Ternana che si svolgeranno tra domani e Domenica prossima (Cittadella e Benevento), passando per il turno infrasettimanale (Palermo). Ma difficilmente sarà così.
Convinzioni che non ci sono più.

E se il duo Guardascione-DiLauro (di cui la nostra redazione, colpevolmente, non è riuscita ad effettuare alcuna verifica degna di nota circa la loro possibile affidabilità di natura economico-finanziaria e circa il loro patrimonio attivo) fino a qualche ora fa era considerato saldamente in prima fila, ora le certezze (che cadono una dopo l’altra inesorabilmente, come le caselline del domino) sono sempre di meno.
Unicusano giustamente vuole verificare la solvibilità delle proposte dei potenziali acquirenti. Bandecchi ha parlato di cifre importanti (tra i 20-25 milioni subito e di circa 30 da investire ogni anno) come requisiti di onorabilità e serietà. E se gli assegni circolari richiesti non arrivano è giusto che si possa sollevare più di qualche dubbio (se fossero arrivati saremmo passati al closing e così, di fatto, non è stato).

Come è legittimo che i tifosi e gli appassionati, nelle scorse ore, abbiano riposto qualche interrogativo e/o perplessità. Nessun tentativo di osteggiare preventivamente. Nessun sintomo di superficialità. Solo grande interesse verso i colori rossoverdi da parte di un territorio veramente attaccato alla propria squadra del cuore.

Insomma, non escludiamo colpi di scena, Unicusano non ha ceduto ancora niente a nessuno e lo farà solo a chi presenterà tutte le garanzie richieste. La stessa società al momento sta verificando tutti i conti dei potenziali acquirenti. E sta attendendo di ricevere garanzie assolute sulla solvibilità e solidità dei gruppi interessati.
Un altro gruppo statunitense con origini britanniche e attività in Inghilterra risulta particolarmente interessato alla Ternana. Oppure l’alternativa potrebbe essere rappresentata da un dietro front dello stesso Bandecchi, il quale rimarrebbe al timone della Ternana Calcio con una quita di maggioranza.

Non ci resta che attendere.
D’altronde le certezze non sono mai veritá assolute, ma solo una breve sosta in mezzo a due dubbi.

 

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CCTC alla Società: “Adesso basta, troppi sgarbi subiti. Progetto inesistente e futuro poco limpido !”

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Il Centro Coordinamento Ternana Clubs si esprime di nuovo sulla situazione della società rossoverde con un durissimo comunicato, di seguito lo riportiamo fedelmente:

BASTA GIOCARE CON SQUADRA E PROGETTO….TERNI E LA TERNANA MERITANO RISPETTO…

Facendo seguito al nostro precedente comunicato in cui chiedevamo chiarezza ( parola sconosciuta in via della Bardesca ), siamo nostro malgrado costretti dai fatti a far sentire di nuovo la nostra voce indignata.
Ci sono limiti al di là del quale il senso di responsabilità, unito all’amore viscerale per maglia ed i colori, non possono sopportare oltre.
Non bastasse una retrocessione evitabilissima “regalata” a città e tifosi.
Non bastasse uno stallo IMMOTIVATO E PREOCCUPANTE del progetto stadio/clinica, che aspetta da tempo le decisioni della proprietà Ternana Calcio.
Non bastasse un progetto sportivo a tutt’oggi inesistente e che è ormai chiaro a tutti che vedrà, in luogo di fantomatiche “ambizioni sportive” sbandierate solo a parole, l’ennesima stagione di ridimensionamento, comportamento altamente offensivo per una tifoseria che nonostante tutto aveva aperto un credito al buio con la società, per una piazza verso la quale sarebbe stato doveroso presentarsi quest’anno non solo con le scuse (sempre sottaciute) ma con programmi come minimo “risarcitori”.
Abbiamo dovuto subire una presentazione delle maglie e soprattutto della campagna abbonamenti (a “porte chiuse”, in faccia ai tifosi, l’unico motore di amore e sviluppo del progetto Ternana) circostanza mai accaduta prima almeno negli ultimi decenni di una gloriosa storia sportiva tra l’altro tra pochissimo centenaria.
Abbiamo dovuto subire inoltre l’assenza INGIUSTIFICATA di un Presidente che nonostante adotti sempre la formula della cortesia e delle buone maniere di forma, nella sostanza risulta essere privo della capacità di incidere in modo decisivo sui piani della società.
Per quanto riguarda l’assenza in momenti fondamentali nessun “impegno di lavoro” giustifica lo sgarbo ad una piazza che lo ha accolto e sostenuto fino all’indecente spareggio perso, e verso la quale erano doverose parole di scuse e soprattutto assunzione di impegni concreti per un campionato da protagonisti.
Il tutto condito da dichiarazioni di circostanza che sanno di presa in giro, a fronte di ingressi nei quadri societari amministrativi di figure che non si capisce venute a fare cosa, e di uscite di figure tecniche fondamentali (leggasi Capozucca, senza aver nulla contro Mammarella al quale auguriamo un grande in bocca al lupo), per la costruzione della squadra che è la cosa più importante che interessa a noi tifosi.
Non possiamo minimamente più tollerare che si continui a giocare e strumentalizzare una passione sportiva e un patrimonio culturale e di appartenenza, che la Ternana riveste per questo territorio e che esorbita rispetto al mero ambito calcistico.
Pretendiamo chiarezza immediata ed atti concreti che testimonino innanzitutto rispetto per tutto ciò, e che dimostrino senza tema di smentita, di possedere la volontà e la forza economica per poter sostenere tutto questo, o in caso contrario, si lavori in tempi rapidi per individuare soggetti a cui cedere la proprietà che possano garantire programmi che tifosi, città, storia e blasone meritano e impongono.
Non regge più per nessuno la scusa tipica “i soldi sono i miei ed il giocattolo è mio”, uno perché gli investimenti sembrano non supportare un progetto minimo di sostenibilità, tanto da mettere a rischio le categorie come è già successo, e lo sviluppo stesso della società come sembrerebbe evincersi da cronache ed articoli di stampa. “Il giocattolo” non è e non può essere uno strumento di convenienza per altri fini se non quelli sportivi ,ma è un patrimonio sociale della città.
Giunti a questo punto di indeterminatezza chiediamo anche che il Sindaco Bandecchi, in ragione delle responsabilità che derivano dal ruolo di primo cittadino, nonché anche di ex presidente che al gruppo Guida ha ceduto, si faccia parte diligente e promuova una azione di verifica e di stimolo che abbia come risultato finale quello di portare la nostra amata Ternana fuori dalla palude in cui l’avete fatta finire.”

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Day 3: Prosegue il ritiro per le Fere, domani ancora doppia seduta !

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La squadra di Ignazio Abate prosegue la preparazione pre-campionato nel ritiro di San Gemini. Anche oggi per i rossoverdi doppia seduta, suddivisa tra parte atletica e lavoro sul campo. Domani per le Fere ancora due allenamenti al San Lorenzo: alle 9.30 e, nel pomeriggio, alle 18.00.

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Mercoledì 24 Guida presenterà alla stampa il DG Foresti

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La Ternana Calcio comunica che Mercoledì 24 luglio, alle ore 12.00, presso la sala stampa del Liberati, il presidente Nicola Guida presenterà agli organi di informazione il neo direttore generale delle Fere, Diego Foresti.

 

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