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La Guerra del Sale: i ternani conquistano Perugia per conto di Roma il 1 aprile 1540

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La Rivalità Terni-Perugia non è solo calcistica ma è una rivalità millenaria, che nasce dai tempi più remoti della Penisola Italica, ed un episodio molto importante è quello che vi sto per raccontare, durante le Guerre d’Italia rinascimentali.

La città di Perugia, dopo la divisione del Regno Italico del Medioevo, era finita sotto il controllo dello stato Pontificio, e in un periodo di profonda crisi economica, nel 1539 dovette subire una ulteriore tassa del sale, e questa tassa venne considerata iniqua dai perugini che si ribellarono all’autorità Papale, organizzando rivolte contro le truppe pontificie nella città etrusca, ed il Papa decise di scomunicare la città di Perugia, accusandola di ribellione anticattolica, per poi mandare delle truppe pontificie contro i perugini.

Per riconquistare Perugia, il Papa decise però di affidarsi ad un ternano, che nel mondo rinascimentale era considerato il miglior condottiero d’Europa, che sapeva mescolare prestanza fisica, intelligenza, carattere, e strategia guerriera, e venne messo al comando delle truppe ternane che conquistarono Perugia per conto del Papa e della città di Roma, dimostrando la sua maestria militare in terra umbra ed etrusca.

Alessandro Tomassoni da Terni, il 1 aprile 1540, decise di assediare la città di Perugia, riuscendo a conquistare la città etrusca, in una sola giornata, guidando l’intero drappello pontificio, sbaragliando prima le truppe perugine, e poi mettendo in fuga le famiglie nobili perugine che non riuscirono a difendere la loro città, sottomettendola sia al governo romano che al governo ternano, e Perugia per un lungo periodo finì sotto la città Roma grazie all’appoggio dato dalla città di Terni, e grazie ad Alessandro Tomassoni, Terni divenne ancora più importante nell’Umbria dell’epoca.

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Il Centenario della Ternana anche per gli appassionati e giocatori di subbuteo calcio in miniatura.

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I Fratelli Perotti Ternani Simone e Marco grandi appassionati e giocatori di subbuteo calcio in miniatura .
Nella loro collezione di squadre della Ternana calcio , aggiungono proprio nell’anno del Centenario delle “FERE” due maglie storiche importanti degli anni 60 e degli anni 70.
Le miniature in foto sono state dipinte a mano da artisti del Settore nei minimi particolari su materiale replica subbuteo non originale .

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1994: Sven Goran Eriksson vince la Coppa Italia con la Sampdoria stabilendo un record tuttora imbattuto

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Sven Goran Eriksson ci ha lasciato, ed oltre ad essere un allenatore vincente in tutte le piazze dove diretto le squadre calcistiche, è stato anche un allenatore della Sampdoria, la squadra genovese che da cinquanta anni e gemellata con la Ternana, e proprio con i genovesi blucerchiati, l’allenatore svedese ha ottenuto un record che é quello della finale vinta con il maggiore scarto di goal segnati, poiché la Sampdoria allenata da Sven Goran Eriksson vinse con l’Ancona per il risultato di 6-1, che è il risultato con il maggiore scarto di reti segnate in una finale di Coppa Italia, e questo risultato è merito della potenza della squadra blucerchiata genovese, ma anche della disposizione tattica decisa dall’ottimo allenatore svedese, che da profeta del 4-4-2, riuscì a far diventare la Sampdoria una squadra vincente nei risultati ma anche potente da un punto di vista della preparazione atletica, e fu proprio l’atletismo praticato da Eriksson che permise ai doriani di vincere la Coppa Italia, prima eliminando le avversarie considerate a torto più forti, e poi annichilendo gli anconetani bianco rossi per il risultato di 6-1 che è ancora un record imbattuto per via delle reti segnati dalla Sampdoria, in una finale che è ancora ricordata con orgoglio dai blucerchiati gemellati dei ternani.

Ternana Live ringrazia Quelli della Samp per la foto fornitagli

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Se ne è andato Sven Goran Eriksson: Ternana Live fa le condoglianze ai gemellati sampdoriani

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Ci ha lasciato Sven Goran Eriksson, a seguito di una lotta contro un male che non gli ha lasciato scampo. Sven Goran Eriksson è stato uno degli allenatori più vincenti di tutti i tempi, e che ha rivoluzionato il calcio con metodi di gioco efficaci ed innovativi, che gli hanno permesso di vincere ovunque, anche con delle squadre considerate modeste ma che alla fine vincevano campionati e coppe contro squadre considerate più blasonate. Sven Goran Eriksson cominciò una carriera piena di successi con l’IFK Goteborg che grazie ai suoi insegnamenti divenne la prima squadra svedese a vincere una coppa europea di calcio, trionfando nella doppia finale della coppa uefa 1981-1982 contro l’Amburgo vincendo per 3-0 in Svezia ed 1-0 in Germania, a cui seguirono successi in Portogallo dove con il Benfica di Lisbona vinse il campionato portoghese e la coppa del Portogallo, a cui seguì l’approdo nel campionato italiano dove Sven Goran Eriksson vinse in tutte le piazze del campionato italiano, ricevendo sia elogi da calciatori e giornalisti, sia l’applauso dei tifosi delle squadre che allenava, poiché l’allenatore svedese riuscì a vincere una Coppa Italia con la Roma nel 1986 facendo così qualificare la Roma alla Coppa delle Coppe dell’edizione successiva, per poi approdare a Genova nella sponda della Sampdoria, in cui fece vincere la quarta Coppa Italia alla Squadra sampdoriana, che grazie ai suoi insegnamenti, riuscì non solo a trionfare nella coppa nazionale italiana, ma con il punteggio di 6-1 sulla malcapitata Ancona, dando alla Sampdoria il doppio record di squadra campionessa con il maggiore scarto di reti segnate sulla squadra avversaria. Poi venne l’approdo alla Lazio, dove Sven Goran Eriksson divenne l’artefice del biennio più glorioso della squadra bianco cerulea romana, poiché con i capitolini laziali, l’allenatore Svedese vinse la Coppa delle Coppe dell’edizione 1998-1999, dove la Lazio batté 2-1 il Real Mallorca, e questa vittoria fu un altra doppia vittoria poiché quell’edizione fu l’ultima edizione del torneo della Coppa Europea delle Coppe,  ed laziali vincendo quella finale, ebbero come ulteriore premio di tenere con se la coppa delle coppe dell’ultima finale disputata del torneo. Purtroppo Sven Goran Eriksson ci ha lasciato dopo una dura lotta contro un male incurabile, ma il suo ricordo vivrà in eterno insieme adi suoi trionfi come allenatore, che ha dato un grande esempio positivo ad intere generazioni di sportivi di tutto il mondo

Ternana Live ringrazia quelli della Samp per l’immagine concessa

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