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Sankt Pauli omaggia Lu Gattu: gli Amburghesi da sempre vicini ai Ternani

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Il Sankt Pauli la squadra ribelle di Amburgo omaggia Lu Gattu della Ternana con una commemorazione spontanea a poche ore dalla morte, poiché Lu Gattu era stimato nel mondo ultras non solo in Italia, ma in tutto il mondo degli ultras delle squadre sportive, e gli ultras amburghesi che hanno conosciuto di persona Lu Gattu e gli altri ultras della Ternana, hanno considerato gli ultras della tifoseria della Ternana come un esempio di tifo da seguire, poiché i tifosi ternani sono stati calorosi quando portavano in serie A 40000 spettatori a partita, ma sono stati innovativi anche quando nel periodo a cavallo tra il 1970 ed il 1980, seguendo i consigli di Fabio Fabrizi detto Lu Gattu, invece di usare nomi banali e violenti, iniziarono ad usare nomi goliardici e divertenti,  unendo tifo ed atteggiamenti anticonformisti, che altre tifoserie, che comunque erano passionali, non avevano e non conoscevano. Inoltre Lu Gattu apparteneva a quella generazione di tifosi, che oltre al tifo calcistico, avevano ideali culturali di ribellione  sociale e territoriale, che erano diffusi in quell’Italia ribelle e inquieta del decennio del 1970, e quegli ideali erano diventati simbiotici con il movimento ultras di quel decennio che oltre al tifo calcistico, si occupava dei problemi profondi del paese Italia. Questo modo di concepire il tifo ha fatto si che i vecchi ultras della Ternana diventassero un esempio da seguire, e lo stesso Fabio Fabrizi detto Lu Gattu, diventasse anche un apprezzato disegnatore di adesivi e stampe per tifosi, con disegni belli stilisticamente belli graficamente, oltre a creare delle tessere di iscrizione per tifosi, per avvicinare tanta gente al mondo ultras, ed il legame dei pirati amburghesi con le fere umbre è diventato fortissimo, quando gli amburghesi hanno visto la tifoseria della Ternana non solo come un tifo caloroso ma anche come un esempio da seguire nella vita di tuti i giorni, e con quetso oaggio voglio rimarcare la vicinanza tra due città lontane ma molto simili

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Il Centenario della Ternana anche per gli appassionati e giocatori di subbuteo calcio in miniatura.

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I Fratelli Perotti Ternani Simone e Marco grandi appassionati e giocatori di subbuteo calcio in miniatura .
Nella loro collezione di squadre della Ternana calcio , aggiungono proprio nell’anno del Centenario delle “FERE” due maglie storiche importanti degli anni 60 e degli anni 70.
Le miniature in foto sono state dipinte a mano da artisti del Settore nei minimi particolari su materiale replica subbuteo non originale .

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1994: Sven Goran Eriksson vince la Coppa Italia con la Sampdoria stabilendo un record tuttora imbattuto

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Sven Goran Eriksson ci ha lasciato, ed oltre ad essere un allenatore vincente in tutte le piazze dove diretto le squadre calcistiche, è stato anche un allenatore della Sampdoria, la squadra genovese che da cinquanta anni e gemellata con la Ternana, e proprio con i genovesi blucerchiati, l’allenatore svedese ha ottenuto un record che é quello della finale vinta con il maggiore scarto di goal segnati, poiché la Sampdoria allenata da Sven Goran Eriksson vinse con l’Ancona per il risultato di 6-1, che è il risultato con il maggiore scarto di reti segnate in una finale di Coppa Italia, e questo risultato è merito della potenza della squadra blucerchiata genovese, ma anche della disposizione tattica decisa dall’ottimo allenatore svedese, che da profeta del 4-4-2, riuscì a far diventare la Sampdoria una squadra vincente nei risultati ma anche potente da un punto di vista della preparazione atletica, e fu proprio l’atletismo praticato da Eriksson che permise ai doriani di vincere la Coppa Italia, prima eliminando le avversarie considerate a torto più forti, e poi annichilendo gli anconetani bianco rossi per il risultato di 6-1 che è ancora un record imbattuto per via delle reti segnati dalla Sampdoria, in una finale che è ancora ricordata con orgoglio dai blucerchiati gemellati dei ternani.

Ternana Live ringrazia Quelli della Samp per la foto fornitagli

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Se ne è andato Sven Goran Eriksson: Ternana Live fa le condoglianze ai gemellati sampdoriani

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Ci ha lasciato Sven Goran Eriksson, a seguito di una lotta contro un male che non gli ha lasciato scampo. Sven Goran Eriksson è stato uno degli allenatori più vincenti di tutti i tempi, e che ha rivoluzionato il calcio con metodi di gioco efficaci ed innovativi, che gli hanno permesso di vincere ovunque, anche con delle squadre considerate modeste ma che alla fine vincevano campionati e coppe contro squadre considerate più blasonate. Sven Goran Eriksson cominciò una carriera piena di successi con l’IFK Goteborg che grazie ai suoi insegnamenti divenne la prima squadra svedese a vincere una coppa europea di calcio, trionfando nella doppia finale della coppa uefa 1981-1982 contro l’Amburgo vincendo per 3-0 in Svezia ed 1-0 in Germania, a cui seguirono successi in Portogallo dove con il Benfica di Lisbona vinse il campionato portoghese e la coppa del Portogallo, a cui seguì l’approdo nel campionato italiano dove Sven Goran Eriksson vinse in tutte le piazze del campionato italiano, ricevendo sia elogi da calciatori e giornalisti, sia l’applauso dei tifosi delle squadre che allenava, poiché l’allenatore svedese riuscì a vincere una Coppa Italia con la Roma nel 1986 facendo così qualificare la Roma alla Coppa delle Coppe dell’edizione successiva, per poi approdare a Genova nella sponda della Sampdoria, in cui fece vincere la quarta Coppa Italia alla Squadra sampdoriana, che grazie ai suoi insegnamenti, riuscì non solo a trionfare nella coppa nazionale italiana, ma con il punteggio di 6-1 sulla malcapitata Ancona, dando alla Sampdoria il doppio record di squadra campionessa con il maggiore scarto di reti segnate sulla squadra avversaria. Poi venne l’approdo alla Lazio, dove Sven Goran Eriksson divenne l’artefice del biennio più glorioso della squadra bianco cerulea romana, poiché con i capitolini laziali, l’allenatore Svedese vinse la Coppa delle Coppe dell’edizione 1998-1999, dove la Lazio batté 2-1 il Real Mallorca, e questa vittoria fu un altra doppia vittoria poiché quell’edizione fu l’ultima edizione del torneo della Coppa Europea delle Coppe,  ed laziali vincendo quella finale, ebbero come ulteriore premio di tenere con se la coppa delle coppe dell’ultima finale disputata del torneo. Purtroppo Sven Goran Eriksson ci ha lasciato dopo una dura lotta contro un male incurabile, ma il suo ricordo vivrà in eterno insieme adi suoi trionfi come allenatore, che ha dato un grande esempio positivo ad intere generazioni di sportivi di tutto il mondo

Ternana Live ringrazia quelli della Samp per l’immagine concessa

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